
Stesso cielo, stesso destino. Niente di più vero in Aedis Eclipse: non uno, ma tre mondi in pericolo, minacciati dal terribile Mugen, definito contemporaneamente “dio oscuro”, ”dio della morte”, “signore della morte” e via dicendo; già, perchè popoli diversi danno interpretazioni della realtà proprie e sempre diverse tra loro, anche se simili; così come un popolo può vedere come dio un essere definito semplicemente “potente e malvagio” da un’altra generazi...